LIPU: CAMPO DI VOLONTARIATO PER STUDIARE I RAPACI

VOLONTARI PER STUDIARE I RAPACI:
10 POSTI DAL 2 ALL’8 MAGGIO
La ricerca è curata dalla LIPU-BirdLife Italia
per il Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Raccolta dati sui rapaci diurni e notturni, dai dormitori presenti in città ai punti di passaggio della migrazione. Saranno 10 i volontari che potranno partecipare al primo campo di lavoro curato dalla LIPU-BirdLife Italia e dalla sezione LIPU Gravina in Puglia (BA) per il Parco Nazionale dell’Alta Murgia su alcune specie di uccelli comprese nell’”Allegato I” della direttiva comunitaria “Uccelli”, specie per le quali sono previste particolari garanzie di tutela per il loro elevato interesse conservazionistico.

Il campo si terrà da lunedì 2 maggio a domenica 8 maggio; i volontari alloggeranno in un’antica masseria che caratterizza il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, circondata dal tipico paesaggio della pseudosteppa mediterranea.
Il campo si rivolge sia a studenti in Scienze naturali, biologiche o ambientali, sia ad appassionati di birdwatching e tutela dell’ambiente, dando loro la possibilità non solo di trascorrere una settimana immersi nella natura ma anche di svolgere attività formativa e pratica su come si studiano alcune specie di uccelli.
Sotto l’occhio vigile di esperti tutor, i volontari si occuperanno di monitorare il grillaio, un piccolo rapace minacciato a livello mondiale ma che popola numeroso l’area delle Murge, specie rare come occhione e succiacapre, rapaci notturni, e osserveranno la migrazione dei rapaci diurni.

I metodi utilizzati vanno dai “transetti” (ossia percorsi lungo i quali effettuare conteggi di uccelli) ai punti di osservazione fissi per l’avvistamento dei rapaci in migrazione. Ci sarà anche il conteggio diretto ai dormitori per il grillaio, che verrà organizzato nei centri urbani di alcune città del Parco, e il monitoraggio dell’occhione, da tenersi in apposite stazioni di ascolto presenti nell’area protetta.
Infine sarà possibile per i volontari collaborare all’attività di inanellamento scientifico condotta da un inanellatore autorizzato dall’Ispra, che prevede la cattura di piccoli uccelli, il riconoscimento delle specie, l’apposizione di un anello identificativo e le misurazioni, cui seguirà l’immediato rilascio degli animali.

Il costo di iscrizione fissato per i volontari è pari a 150 euro, cui dovranno aggiungersi 25 euro per l’iscrizione alla LIPU. La quota comprende l’assicurazione, la sistemazione in una struttura ricettiva convenzionata con l’Ente Parco e il trattamento di mezza pensione.

Per informazioni è possibile contattare Giuseppe Giglio, al numero 347.7578517 (email: lipugravina@libero.it).

Parma, 8 aprile 2011

UFFICIO STAMPA LIPU BIRDLIFE ITALIA
Andrea Mazza – andrea.mazza@lipu.it
Cell. +39 340 3642091 – Tel. +39 0521 1910706

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