STATUS DEGLI UCCELLI RAPACI NELLE MARCHE

di Jacopo Angelini

Attualmente le popolazioni di uccelli rapaci nelle Marche sono in buono status di conservazione, grazie a progetti di restocking come quello del Nibbio reale, a cui ha collaborato anche la nostra associazione e grazie alla presenza di numerose aree protette: 2 parchi nazionali , 4 parchi regionali e 4 riserve naturali, che tutelano gran parte degli habitat più importanti per queste specie, come diverse gole rupestri, molti ambienti forestali, alcune zone umide e gran parte delle praterie montane appenniniche, che rappresentano quasi il 20% del territorio regionale.
La popolazione di falco pellegrino è arrivata a 90-100 coppie nidificanti, il lanario è stabile con 10-15 coppie, l’aquila reale è aumentata con le attuali 15 coppie nidificanti, il biancone è presente con 5-10 coppie nidificanti, l’albanella minore è presente con 10-15 coppie nidificanti soprattutto nella praterie montane e con pochissime coppie rimaste negli incolti del pesarese.
Il nibbio reale nidifica con 2-3 coppie mentre il gufo reale è presento con 5-10 coppie nidificanti.
La Regione Marche con delibera 1471 del 27/10/2008 ha vietato in tutte le Z.P.S. (Zone di protezione speciale degli uccelli) , ai sensi della direttiva 79/409/CEE, nel periodo 1 gennaio – 31 agosto l’arrampicata sportiva, le escursioni, le osservazioni ravvicinate e il volo ad una distanza inferiore a 500 m. dal sito di nidificazione di Aquila reale, Lanario, Pellegrino, Gufo reale e Gracchio corallino e delle altre specie ornitiche , indicate dall’ente di gestione del sito, il quale indicherà anche le vie percorribili….”
Il Parco Regionale gola della Rossa e di Frasassi ha inoltre previsto nel proprio regolamento delle norme, che hanno chiuso alcune aree del parco all’attività di arrampicata mentre altre hanno un divieto temporale per tutelare la nidificazione di specie rare e vulnerabili di uccelli rapaci.
Il parco gola della Rossa e di Frasassi ha avuto un finanziamento life “Save the flyers” dall’Unione Europea per mettere in sicurezza diversi km di linee elettriche a MT , e negli anni passati ha messo in sicurezza per gli uccelli rapaci altri 15 km.
Ma vi sono in corso di approvazione ben 15 progetti di impianti eolici, che vanno dalle aree al confine del parco nazionale dei monti sibillini, alle zone montane del maceratese e alle zone montane del pesarese.
Proprio per limitare l’impatto degli impianti eolici la Regione Marche ha vietato nei parchi, nelle riserve naturali e nelle Z.P.S. l’installazione di nuovi impianti eolici.
Ma ciò purtroppo non basta e come associazione stiamo cercando di contrastare anche nel merito numerosi progetti di impianti eolici in tutte le Marche.

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