Curriculum

ALTURA (Associazione per la tutela degli uccelli rapaci e dei loro ambienti) è stata fondata nel  1999 con regolare atto notarile del 29.4.1999. L’associazione, come da statuto, persegue i seguenti fini:

  1. promuovere ogni iniziativa utile alla protezione degli uccelli rapaci e degli ambienti naturali  e seminaturali;
  2. organizzare e promuovere la tutela degli uccelli rapaci e degli “habitat” naturali, al fine di prevenire ed impedire atti illegittimi e dannosi in particolare durante il periodo riproduttivo, quali il disturbo ed il saccheggio di nidi, nonché degli ambienti necessari alla loro riproduzione ed alimentazione;
  3. approfondire lo studio della distribuzione, del comportamento, della biologia e dell’ecologia degli uccelli rapaci;
  4. cooperare con analoghe associazioni italiane e straniere e con organismi pubblici e privati per la realizzazione di progetti e ricerche finalizzate alla conoscenza naturalistica e  alla protezione e ampliamento dei territori idonei alla vita degli uccelli rapaci;
  5. progettare, produrre e diffondere materiale scientifico e divulgativo attinente agli scopi dell’Associazione, al fine di favorire la protezione degli uccelli rapaci e dei loro ambienti;
  6. promuovere l’informazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e in particolare delle popolazioni locali sulla necessità e sulle problematiche della salvaguardia degli uccelli rapaci;
  7. stimolare gli organismi competenti per ottenere un adeguamento e un miglioramento della legislazione relativa alla tutela degli uccelli rapaci e degli ambienti naturali ed una più  efficace e completa applicazione delle normative nazionali, comunitarie ed internazionali  in merito.

Altura è riconosciuta ed iscritta nel registro della Regione Lazio per le organizzazioni di volontariato (prot. N. 463/D/1 del 11/01/2001).

Aderiscono all’Associazione molti dei maggiori esperti italiani di uccelli rapaci. L’Associazione è attiva in tutto il territorio italiano con 9 sezioni regionali e relativi responsabili, agendo prevalentemente nel Centro-Sud e nelle grandi isole, inoltre ha stipulato convenzioni e accordi con pubbliche amministrazioni per attività concernenti lo studio e la tutela degli uccelli rapaci, come da elencazione che segue:

  1. Convenzione con la Riserva Naturale Regionale Monterano (determina del 05/03/2002) per
  2. l’ottenimento di indicazioni tecniche e relative proposte su iniziative e azioni da intraprendere per la salvaguardia delle popolazioni di falconiformi presenti nell’area protetta, con particolare riferimento al Nibbio reale, comprendenti analisi territoriali in relazione alla effettiva consistenza dello stesso Nibbio reale e delle altre specie di falconiformi presenti nell’area protetta, nonché iniziative didattiche presso le locali scuole dell’obbligo;
  3. Convenzione con la Riserva Naturale Montagna della Duchessa, del 26 aprile 2002, per lo studio “Indagine sulle popolazioni di Falconiformi presenti nella Riserva Naturale della Montagna della Duchessa” in provincia di Rieti;
  4. Due campagne, approvate e finanziate dall’Assessorato all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Lazio, rispettivamente nel 2004 e poi nel periodo 2005-2007, per il monitoraggio e la tutela delle nidificazioni delle coppie di Albanella minore nidificanti nel Lazio (province di Roma e Viterbo);
  5. Protocollo d’intesa con l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, in data 31
    gennaio 2005, per:

    1. Monitoraggio di: Aquila reale (Aquila chrysaetos), Grifone (Gyps fulvus), Falco pellegrino (Falco peregrinus) – riproduzione, status, distribuzione;
    2. Stima della popolazione di Astore (Accipiter gentilis);
    3. Indagine preliminare su altre specie di Falconiformi: Gheppio (Falco tinnunculus), Lodolaio (Falco subbuteo), Poiana (Buteo buteo), Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), Nibbio reale (Milvus milvus) e Sparviere (Accipiter nisus);
    4. Studio della migrazione dei rapaci diurni nel territorio del Parco e della ZPS;
    5. Controllo del Punto di Integrazione Alimentare eventualmente realizzato dall’Ente Parco: sorveglianza e monitoraggio nei giorni di rifornimento.
  6. Organizzazione, e conduzione del Convegno, finanziato dal Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, sul tema “Status e conservazione del Nibbio reale e del  Nibbio bruno”, tenutosi a Serra S. Quirico (AN) nei giorni 10-12 marzo 2006;
  7. Contratto stipulato nel 2007 con l’Agenzia regionale per i Parchi del Lazio per uno studio riguardante l’analisi dello status e della distribuzione dei rapaci nel Lazio;
  8. Ricerca, effettuata su incarico del PNALM, sullo stato di Astore, Falco pecchiaiolo e Corvo imperiale nel Parco Nazionale nel 2010.

ALTURA ha inoltre organizzato, organizza e gestisce per conto proprio, le seguenti attività:

  1. monitoraggio dell’Aquila reale nell’Appennino Centrale;
  2. monitoraggio del Capovaccaio in Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia;
  3. monitoraggio degli uccelli rapaci dei Monti della Tolfa, dei Monti del Matese e del Marchesato (KR);
  4. monitoraggio della popolazione di Avvoltoio Grifone dell’Appennino laziale e abruzzese;
  5. monitoraggio (inverno 2010-2011 e 2011-2012) dei dormitori di Nibbio reale in provincia  di Chieti (Abruzzo) e inoltre in Puglia e in Basilicata (inverno 2010-2011 e inverno 2011-2012) nell’ambito dei programmi di monitoraggio europeo sulla specie;
  6. attivazione di punti di integrazione alimentare per rapaci (Capovaccaio, Nibbio reale e Nibbio bruno) in Sicilia, in Calabria, in Basilicata e nel Lazio.

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