Necrofagi e strade

Stamattina spostandomi lungo la media valle del Bradano in provincia di Matera ad un tratto ho notato in lontananza un movimento di 5 Nibbi reali e 6 cornacchie grigie che insistevano sullo stesso punto a pochi metri dalla strada asfaltata. A mio passaggio, si alzano in volo e si dirigono su alcuni alberi posti in un campo al margine della strada. Mi fermo poco più avanti. Dando un’occhiata in quella zona ho notato che l’elemento che li attirava era la carcassa di una volpe seminascosta tra l’erba, probabilmente investita in precedenza. In questo caso i nibbi e le cornacchie in qualche modo si nutrivano in un punto sicuro, visto che la strada era a qualche metro.
Questa situazione, che si ripete spesso sulle strade italiane e che vale anche per altre specie di rapaci, induce a riflettere sulla necessità di rimuovere quelle carcasse che invece si trovano sulla carreggiata stradale con tutti i rischi per i necrofagi di essere investiti a loro volta soprattutto se in curva. Cosa fare in questi casi? Io, ove possibile, allontano le carcasse e le lascio all’esterno della strada. In tal modo i rapaci possono continuare a nutrirsi ma in zona più sicura.
La foto qui sotto è stata scattata dalla strada quando i nibbi e le cornacchie, appollaiati sull’albero, attendevano il mio allontanamento per continuare il banchetto.

Matteo Visceglia

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