Alterazioni alla ZSC Bosco Difesa Grande in Puglia

SOLDI DEL PNRR PER FINANZIARE UN PROGETTO CHE COMPORTA GRAVI ALTERAZIONI ALLA ZSC BOSCO DIFESA GRANDE IN PUGLIA

ALTURA INSIEME AL WWF CHIEDE INFORMAZIONI E CONTESTA I LAVORI

In data 04/11/2023 è stata trasmessa da ALTURA insieme al WWF locale una nota agli enti competenti con cui si contestano alcuni lavori, in parte già svolti, nella ZSC Bosco Difesa Grande cod. IT9120008. Durante attività di monitoraggio ci si è imbattuti in alcuni lavori che hanno interessato un tratto di bosco della ZSC con tagli e pulizia, opere di sistemazione di un corso d’acqua pubblico e di un fontanile storico.

Era presente un cartello dei lavori che riportava come si trattava di un progetto finanziato con il PNRR (M1.C3 – Misura 2) relativa a Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” dal titolo “Intervento di valorizzazione area boschiva per la realizzazione del Parco Avventura “La Fontana di Ticchio” sita in contrada S. Domenico di gravina in Puglia per la realizzazione di “Luoghi di servizio turistico”. Lo stesso riportava come era stata presentata a giugno 2022 una CILA presso il Comune.

I lavori svolti avevano già alterato e trasformato un importante sito di presenza di anfibi e granchio di fiume (Potamon fluviatile), non era chiaro, inoltre, quali lavori erano previsti per la realizzazione del “Parco avventura” tenendo conto che l’area è sito di nidificazione di vari rapaci forestali nibbio reale, nibbio bruno, sparviere, poiana, biancone e che oltre l’eventuale alterazione del bosco l’attrazione turistica avrebbe determinato un non sostenibile disturbo antropico per le nidificazioni.

Tenendo conto dei numerosi vincoli esistenti la CILA presentata avrebbe dovuto essere corredata da tutte le autorizzazioni necessarie, anche di Valutazione di Incidenza per la presenza della ZSC, cosa che ad un primo giro di informazioni non risultava in quanto era ancora giacente presso il Comune la richiesta di Autorizzazione Paesaggistica; i lavori realizzati in assenza delle necessarie e obbligatorie autorizzazioni risulterebbero quindi abusivi.

Al fine di conoscere lo stato del procedimento, quali e quanti lavori sono previsti e per poter presentare adeguate osservazioni è stata trasmessa la nota con la quale si rilevano i lavori già realizzati e gli impatti prodotti, si ricostruisce la vincolistica esistente e le autorizzazioni necessarie, e si opera un accesso agli atti per poter visionare tutta la documentazione.

In tal modo si spera di poter bloccare questo scellerato progetto inutile e dannoso per l’ambiente ed i rapaci con evidente spreco di risorse pubbliche.