Progetto di eolico sui Monti Sibillini

L’Associazione Sibilla Appenninica, insieme ad altre Associazioni e Comitati, ha promosso un’azione di deciso contrasto contro un progetto di impianto cosiddetto “minieolico”, riguardante una zona dei Monti Sibillini di forte pregio naturalistico.

ALTURA condivide il comunicato diffuso dall’Associazione Sibilla Appenninica e dà il proprio appoggio totale alle iniziative di contrasto alle centrali eoliche nel Parco nazionale dei Monti Sibillini e nelle zone circostanti

Ecco a seguire il comunicato della stessa associazione
(www.sibillaappenninica.it):

“NO ALL’EOLICO NEL PARCO DEI SIBILLINI: LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI
DIFENDONO IL DIRETTORE

Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un duro attacco da parte dei sindaci dei Comuni dell’Alto Nera (Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera) nei confronti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del suo Direttore Franco Perco. Lo scontro si è incentrato sul parere negativo del Parco per “il progetto di realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica”. I progetti, definiti “minieolico”, prevedono l’installazione di tre torri, di altezza complessiva che va dai 33 ai 40 metri, cioè come palazzi di oltre 10 piani, sul monte Spina di Gualdo, a oltre 1300 m di quota. Il progetto interessa quindi un’area di eccezionale valore paesaggistico e ambientale, situata nel cuore del Parco e sottoposta ai massimi livelli di tutela: zona 1, dove sono prevalenti gli interessi di conservazione ambientale, e zona B del piano per il Parco, “di riserva generale orientata, dove è vietato costruire nuove opere edilizie, ampliare le costruzioni esistenti, eseguire opere di trasformazione del territorio, effettuare movimenti di terreno o
trasformazione dell’uso del suolo.
Comprendiamo le difficoltà economiche dei piccoli comuni montani, ma lascia quantomeno perplessi che si spenda denaro pubblico nello studio di progetti che andrebbero a deturpare proprio le principali risorse del territorio, cioè quelle ambientali, e che contrastano palesemente con le vigenti norme di tutela dei parchi e, in particolare, con la legge n. 394/1991 che vieta le attività e le opere che possono compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali tutelati.
Riteniamo pertanto che il diniego dell’ente parco sia stato un atto doveroso ed esprimiamo piena solidarietà al Direttore Franco Perco, ingiustamente attaccato dai tre sindaci. Confidiamo che gli stessi sindaci rinuncino a tali progetti, non solo in uno spirito di legalità e rispetto delle altre istituzioni, ma anche nella consapevolezza che le principali potenzialità di sviluppo di questi territori si fonda proprio sulla tutela del paesaggio e della natura, come dimostrano i molti turisti che ogni anno visitano questi luoghi contribuendo a tener viva l’economia locale.

Sottoscrivono:
WWF Marche
Associazione Guide Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Comitato Nazionale contro Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi
Comitato Ariacheta
Comitato per la difesa del paesaggio dell’Alta Valsillaro
Comitato Monte Faggiola
Comitato cittadino Salviamo Biancarda e Poggio 3 Vescovi
Comitato Don Chisciotte Terni
Comitato Tutela Paesaggio di Piacenza.”

Marina Cianconi